NANOMAT

Far dialogare mondo della ricerca e imprese, sfruttando il potenziale presente nei centri di ricerca per stimolare e attivare l’innovazione tecnologica. Questo l’obiettivo del Progetto Nanomat sviluppato nell’arco di 18 mesi - da ottobre 2006 fino a marzo 2008.

Grazie al sostegno della Regione Piemonte (circa 7 milioni di euro all’interno dei fondi strutturali 2000-2006) Nanomat ha contribuito a promuovere il trasferimento tecnologico dei ritrovati della ricerca in campo nanotech dai centri di eccellenza verso le PMI che operano nelle aree a declino industriale.

Insieme ad ASP - capofila del progetto - e Corep - responsabile dei Progetti Dimostratori - hanno collaborato nell’ambito di Nanomat importanti centri piemontesi impegnati nella ricerca sulle nanotecnologie:

  • NIS, Centro di Eccellenza Superfici ed Interfacce Nanostrutturate dell’Università di Torino

  • Centro Nano-SiSTeMI dell’Università del Piemonte Orientale

  • DISMIC, Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Torino

  • ISTEC, Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici del CNR

  • INRiM, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica

 

Hanno inoltre collaborato:

 

Il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" e la RTM di Vico Canavese, grazie al finanziamento della Regione Piemonte, hanno collaborato all’estensione di Nanomat ai beni culturali, ovvero al progetto di utilizzo del laser per la diagnostica e il restauro di manufatti artistici (in pietra o metallo) ed opere pittoriche.