Giardinaggio nel mese di agosto

Agosto è il mese principale della stagione calda. Anche in giardino ci sono molte cose da fare per mantenerlo nelle migliori condizioni. Per esempio è il momento giusto per regolare l’altezza non solo delle piante ma anche delle siepi, potare le piante rampicanti e tutti gli arbusti che hanno ormai completato il periodo di fioritura. E’ ancora anche il momento di combattere eventuali attacchi di parassiti per limitare la loro diffusione come è spiegato in ulteriori articoli su www.solopiante.it

Nei mesi estivi è possibile moltiplicare con facilità l’oleandro utilizzando la talea. Per effettuare la moltiplicazione si devono tagliare dei rami di 20 – 30 centimetri: scegliete quelli che non sono diventati legnosi e senza fiori. Dopo aver tagliato il ramo eliminate anche le foglie alla base utilizzando un coltellino ben affilato, con lo stesso coltellino incidete anche la base del fusto in maniera tale da praticare un’apertura di circa un paio di centimetri. Per far radicare le talee è opportuno collocarle all’interno di una bottiglia d’acqua. Mettete poi la bottiglia d’acqua in una zona riparata, illuminata, ma non a contatto con i raggi diretti del sole.

Appena vedrete la comparsa delle prime radici è possibile collocare la talea in un vaso con all’interno un miscuglio di terra e sabbia; il vaso deve essere costantemente umido. Quando arriverà la primavera sarà possibile trasferire le piantine direttamente in piena terra.

Anche in giardino si devono eliminare tutti i fiori appassiti. Si devono tagliare per evitare che questi si trasformino in bacche, ciò infatti porta ad un indebolimento della pianta con conseguente diminuzione della durata della fioritura stessa.

Il taglio netto va eseguito esattamente tre foglie al di sotto del fiore, deve essere effettuato in maniera obliqua verso l’esterno, calcolando più o meno un centimetro sopra la foglia. In questo modo si favorisce la produzione di nuovi rami.

Le cime dei rami più lunghi possono essere tagliate tranquillamente, per quei rami che invece stanno crescendo in una direzione sbagliata possibile ridurne la lunghezza. Se ci sono dei rami sovrapposti è il momento giusto per ridistribuirli, inoltre si può approfittare per stringere meglio i legacci che sorreggono la pianta.

Anche le rose rampicanti, non rifiorenti, devono essere potate, poiché hanno ormai terminato la loro fioritura. Per prima cosa si devono eliminare tutte le foglie secche, se ci sono molti rami giovani è possibile eliminare anche i rami più vecchi e legnosi praticando un taglio alla base. I rami rimasti andranno legati, utilizzando rafia o legacci in plastica, al supporto, in modo tale da dare una sorta di fora all’esemplare. Durante questa operazione si deve stare attenti che tutti i rami siano in grado di ricevere luce, vanno quindi evitate eventuali sovrapposizioni.

E’ bene eseguire dei trattamenti contro l’oidio e la ruggine: le rose sono spesso soggette a questo tipo di malattie fungine.

Narciso, tulipano e tutte le piante bulbose che fioriscono nella stagione primaverile hanno terminato il loro processo di rigenerazione: le foglie si sono completamente ingiallite e successivamente sono seccate. E’ l momento opportuno per spostare i bulbi dal terreno; si può procedere spostando questi bulbi in un altro luogo del giardino, in modo da sostituirli con altre piante. Per facilitare il lavoro si consiglia di utilizzare una forca o un tra piantatore, si deve comunque fare molta attenzione, per evitare di danneggiare o rovinare le bulbose. Se si decide di conservare i bulbi e ripiantarli successivamente si devono prima pulire dalla terra, poi si possono riporre in una cassetta degli attrezzi riempita di carta di giornale o di trucioli di legno.

Durante il mese di agosto la lavanda è nel periodo di massima fioritura. E’ quindi il momento migliore per raccogliere le spighe e utilizzarle per profumare cassetti e armadi. Sarà opportuno tagliare i fiori il mattino presto, quando questi non si sono ancora del tutto aperti: in questo modo il profumo durerà più a lungo e sarà più intenso.

 

Utilizzate un coltello affilato, una roncola o delle forbici e tagliate i fusti a circa 10 – 15 centimetri da terra. I mazzi ottenuti vanno poi legati insieme alla base e sospesi in un luogo fresco ad essiccare.