Conferenze
19 Maggio 2009, Università di Torino
Nanotecnologie: passato e futuro
Un percorso dall’antichità – con le applicazioni inconsapevoli delle nanotecnologie scoperte dai nostri antenati - fino ai giorni nostri. Le più significative scoperte scientifiche nel campo, le tecnologie che ne sono derivate e la conseguente innovazione nei diversi campi presentate in una carrellata che vede le nanotecnologie protagoniste del presente ma soprattutto del nostro futuro. La conferenza, organizzata da ASP nell’ambito delle Settimane della Scienza, ha visto l’intervento del Prof. Salvatore Coluccia e del giornalista e divulgatore scientifico Andrea Vico.
Tutte le proprietà della materia cambiano quando questa è ridotta a dimensioni nanometriche, da quelle chimiche a quelle fisiche, biologiche e meccaniche. Le nanoscienze sono quindi intrinsecamente interdisciplinari e le nanotecnologie fortemente trasversali: da qui il forte impatto tecnologico e le grandissime opportunità che aprono in tutti i campi della conoscenza. Le loro prospettive sono quasi sconfinate: possiamo immaginare componenti elettroniche attivate da interruttori molecolari (che per conduttori utilizzino nanotubi di carbonio) e - quando la nanotecnologia si incontrerà con la biotecnologia e l’information technology - device medicali multifunzionali con capacità di riconoscimento, rilascio di farmaci e trattamento terapeutico estremamente avanzate.
16 Dicembre 2008, Accademia delle Scienze di Torino
Eligio Perrucca e la scienza torinese nella prima metà del XX secolo
Il Prof. Bart Kahr, University of Washington - Seattle (USA), ha illustrato la scoperta dell’adsorbimento enantioselettivo su cristalli chirali anticipata da Eligio Perucca già nel 1919, nonché i risultati di una ricerca storica su Perucca ed i suoi rapporti con Primo Levi. Il Prof. Luigi Cerruti,docente di Storia della Chimica presso l’Università di Torino, ha presentato una relazione su “I professori universitari ed il fascismo”. Il seminario è stato organizzato con il contributo di ASP dall’Università del Piemonte Orientale e dal Politecnico di Torino, dove Eligio Perucca è stato Professore di Fisica e Rettore.
