Criolipolisi, i Trattamenti Estetici non invasivi.

Cosa Conoscere della Criolipolisi e che tipologia di trattamento estetica riguarda. La medicina estetica e il trattamento della cellulite. Criolipolisi e Riduzione del grasso.

La criolipolisi è un trattamento relativo alla medicina estetica che risulta non invasivo, e permette una sensibile riduzione del grasso localizzato. Questo “calo” viene ottenuto dal freddo (crio) e dall’impiego dello stesso.

Ma occorre procedere per gradi.

Come può il freddo generare calo della cellulite?

E’ pericoloso tale trattamento anche se non invasivo?

L’articolo si concentrerà su tali aspetti fornendo una risposta agli stessi e non solo.

Medicina Estetica e Freddo

Vi è una specifica apparecchiatura che consente la criolipolisi, ma prima di inoltrarsi sull’effettiva pratica medico-estetica di riduzione del grasso attraverso questo metodo, occorre rivolgere lo sguardo all’Etimo e all’origine della parola stessa visto che aiuta a comprendere anche il processo che viene messo in atto da personale medico esperto.

“Crio” è una parte che deriva dal termine greco “kryos” il cui significato è: ghiaccio, e tale significato va a richiamare direttamente la procedura che viene effettuata nella criolipolisi, quest’ultima è basata infatti su un principio termico che prevede il “congelamento” del grasso e in conseguenza di questo procedimento, la sua riduzione controllata e regolata dal procedimento stesso.
Questo metodo di riduzione del grasso, viene attuato attraverso un apparecchiatura che consente di agire su aree specifiche del corpo e sempre attraverso il controllo mirato agisce per ridurre l’adipe in eccesso, riduzione che avviene durante il processo di raffreddamento, è tale processo che consente di innescare la lipolisi.

Il Comportamento delle Cellule Adipose

Le cellule adipose trattate agiscono con il semplice meccanismo che viene illustrato a seguire:

  1. Le cellule sono sotto cute
  2. Le cellule adipose vengono sottoposte a “raffreddamento” (crio)
  3. Il processo di raffreddamento è definito “cristallizzazione”
  4. Il processo sopra esposto genera la lisi spontanea, che risulta essere lenta e graduale e prende il nome di: apoptosi
  5. A questo punto si verifica la morte cellulare degli adipociti che hanno subito lo stress termico precedentemente svolto
  6. Tale stress genera l’attivazione dei processi infiammatori
  7. Il processo infiammatorio va a ridurre il tessuto adiposo liberando lipidi nell’arco di un tempo che va dalle 2 alle 8 settimane

La criolipolisi è consigliata in linea generale, per l’adipe localizzato in specifiche aree e risulta adatta ai fini di rimodellare il corpo.

Adipe, Criolipolisi e Trattamento

Il principio che muove, e dal quale si genera la criolipolisi va a sfruttare la premessa che le cellule del grasso sottocutaneo, in condizioni controllate, possano essere sottoposte agli effetti del freddo tenendo presenti anche i tessuti circostanti quindi:

  • Cute
  • Derma
  • Muscoli
  • Vasi sanguigni

Che non vengono stressati dal procedimento stesso, come ciò non avviene nemmeno per i nervi e le ossa presenti nella zona che si va a trattare.
L’apparecchiatura impiegata per “generare gelo” si chiama Cool Sculpting (Zeltiq) ed ha ricevuto l’approvazione della FDA (Food and Drug Administration) come “tecnologia non invasiva capace di ridurre il tessuto adiposo”.

Si comprende quanto sia indicata per effettuare un trattamento che per sua stessa fama e per riconoscimento ottenuto, non risulta invasivo.