Broker Forex Regolamentati: missione impossibile?

Il Forex è il mercato nel quale avvengono gli scambi valutari. Per inviare un ordine al mercato, un investitore ha bisogno di un intermediario finanziario. Il quale offre ai propri clienti l’accesso all’utilizzo della piattaforma di trading e altri servizi importanti. La scelta del mediatore che corrisponde alle proprie aspettative non è semplice. Infatti, il web è pieno di società in competizione, pronte ad attrarre gli utenti anche con la truffa. Ecco perché è fondamentale affidarsi solo a broker forex regolamentati. Scegliere un buon intermediario significa porre delle basi solide alla propria carriera di trader. L’alternativa è il fallimento.

Broker Forex Regolamentati: le regole della scelta giusta

Nella scelta del broker, vi sono alcuni criteri che devono essere soddisfatti, in modo da non trovarsi in una situazione difficile. Un intermediario scelto male o a caso può gravare pesantemente sulle prestazioni del trader stesso.

Alcuni investitori hanno persino avuto la dolorosa sorpresa di vedere il loro broker scomparire durante la notte, portando con sé i loro soldi. Ma se si seguono alcune regole, ciò non può accadere.

Il trader deve innanzitutto concentrarsi sulle proprie esigenze. A partire dalla lingua. Se non si è perfettamente bilingue, è meglio scegliere un mediatore che proponga un sito e un software tradotti e il supporto al cliente nella lingua di appartenenza.

Ciò consentirà un più facile accesso alla formazione e allo sviluppo della propria carriera. A proposito di assistenza, meglio assicurarsi i servizi di un mediatore presente h24, 7 giorni su 7. Considerati anche gli orari del forex.

Step successivo è testare la piattaforma. E dunque l’intermediario dovrà consentire l’accesso ad un conto demo. La navigazione deve essere intuitiva. E comprendere tutti gli strumenti necessari, compresi i tools per la gestione del rischio.

Trading Forex: massimizzare gli investimenti

Per massimizzare un investimento, occorre prestare particolare attenzione anche allo spread. Un intermediario in possesso di regolare licenza, non guadagna entrando sul mercato in posizione contraria al proprio cliente. Né, generalmente, applicando commissioni. Bensì offre la compravendita di un cross valutario ad un prezzo variabile. Lievemente maggiorato.

Il concetto di convenienza, nella scelta dell’intermediario, è legato dunque allo spread. E niente affatto ad eventuali bonus e incentivi.

Lo spread può essere fisso o variabile in base al mediatore. Nel primo caso, l’investitore ha una maggiore possibilità di ottimizzare i propri profitti. In quanto vi è un maggiore controllo del movimento di capitale.

Riassumendo, la scelta dell’intermediario va fatta a partire da due presupposti: rivolgersi solo a broker forex regolamentati e valutare attentamente le proprie esigenze.